ALLARMI E VIDEOSORVEGLIANZA

Allarme tradizionale oppure collegato alla centrale operativa?

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In questi ultimi due anni si è diffusa l'installazione di impianti d'allarme per abitazione collegati alla centrale operativa che offrono anche l'intervento della pattuglia di vigilanza in caso di tentato furto. Ma rispetto ad un impianto tradizionale un impianto collegato alla centrale operativa è realmente più efficace? Sembrerebbe che il costo di un impianto collegato alla centrale operativa sia notevolmente inferiore al costo di un impianto tradizionale! Ma a conti fatti è realmente così?

Nel caso di un impianto collegato alla centrale operativa l'intervento della vigilanza avviene sempre in tempi brevi?
I sistemi d'allarme collegati alla centrale operativa sono in grado di evitare sempre il tentativo di furto o il furto stesso?
Cosa c'è da sapere sull'installazione di un impianto di allarme collegato alla centrale operativa per scegliere in modo realmente consapevole?

Queste sono le domande che spesso si pone chi è intenzionato ad installare un impianto di allarme per la propria abitazione. Un sistema d'allarme collegato alla centrale operativa è più efficace di un sistema tradizionale? La risposta è certamente si!

Il fatto che qualcuno tenga sotto controllo la vostra abitazione rappresenta un fattore importante che aumenta considerevolmente il livello di sicurezza! Di per se a livello funzionale un impianto d'allarme tradixionale ed un impianto d'allarme collegato alla centrale operativa sono del tutto simili, ciò che li differenzia è che in caso di allarme l'allarme collegato alla centrale operativa da la certezza che la segnalazione dello stesso verrà ricevuta al 100% da qualcuno, mentre in un allarme di tipo tradizionale, a meno che quest'ultimo non risulti collegato alle forze dell'ordine, può accadere che chi deve essere avvisato possa trovarsi in un luogo privo di copertura telefonica e di conseguenza non ricevere la segnalazione. Riassumendo un sistema d'allarme collegato alla centrale operativa è più sicuro di un allarme tradizionale, a meno che quest'ultimo non risulti collegato alle forze dell'ordine.

Una cosa importante da sapere è che un impianto d'allarme tradizionale per poter essere collegato alle forze dell'ordine deve essere perfettamente funzionante e privo di falsi allarmi, pena la cessazione del servizio.

L'impianto d'allarme collegato alla centrale operativa è soggetto al pagamento di un canone mensile, mentre un allarme tradizionale può essere collegato alle forze dell'ordine gratuitamente senza alcun tipo di spesa. C'è da dire però che la tecnologia in questi ultimi anni ha fatto passi da gigante e gli attuali sensori se installati seguendo le indicazioni delle case costruttrici hanno un'ottima resa ed al contempo una percentuale di falsi allarmi prossima allo zero.Sembrerebbe anche che il costo di un impianto collegato alla centrale operativa sia notevolmente inferiore al costo di un impianto tradizionale!

Ma è veramente così? La strategia adottata da chi offre un impianto di allarme collegato alla centrale operativa è quella di offrire l'installazione dell'impianto ad un costo iniziale di poche centinaia di euro e quindi sembrerebbe non esserci paragone rispetto al prezzo di un impianto tradizionale il cui costo si aggira mediamente tra i 1.300,00 e i 3.000,00 euro a seconda del brand scelto, del tipo di protezione adottata e del numero di sensori installati. Le cose però non stanno affatto così! Nessuno regala niente! Un impianto collegato alla centrale operativa è soggetto al pagamento di un canone mensile che può arrivare anche a 50 o 70 euro al mese con un vincolo di due, tre o addirittura quattro anni. A conti fatti alla scadenza del vincolo la cifra totale versata il più delle volte sarà superiore a quella di un impianto tradizionale. Va detto però che nel canone dell'impianto sono compresi tutta una serie di servizi come il cambio delle batterie delle varie periferiche, la sostituzione, in caso di guasto, di uno o più componenti del sistema, l'intervento della vigilanza in caso di tentato furto ed altre cose che non sto qui ad elencare e che di fatto non hanno nulla a che vedere con l'aspetto della sicurezza.

Quindi? Anche qui sembrerebbe non esserci paragone! Installare un sistema controllato da centrale operativa sembrerebbe essere più conveniente! Si a patto che una volta cessato il vincolo contrattuale e non si voglia più proseguire nel pagare il canone, vengano mantenute inalterate le funzionalità dell'allarme e purtroppo non sempre è così. Alcuni istituti, una volta disdetto il contratto, inibiscono tutte le funzionalità remote del sistema, che si, rimarrà di proprietà dell'utente, ma di fatto non potrà più inviare ne chiamate ne messaggi in caso di allarme. Di fatto potrà essere utilizzato soltanto quando si è in casa.

Vi lascio poi immaginare quale sarà la spesa da sostenere nel caso in cui si necessiti di un intervento in seguito ad un guasto. L'alternativa? Continuare a pagare il canone o sostituire l'intero impianto con uno di tipo tradizionale dovendo investire nuovamente molti soldi!

L'intervento della vigilanza avviene sempre in tempi brevi?Generalmente l'intervento dovrebbe avvenire in una finestra temporale che va dai dieci ai venti minuti dall'evento, ma a volte può capitare che la pattuglia impieghi più tempo! Le variabili in gioco sono tante e purtroppo non prevedibili! La diffusione dei sistemi d'allarme collegati alla centrale operativa ha determinato un cambiamento nel modo di agire dei ladri, come si dice fatta la legge trovato l'inganno. La consapevolezza dell'intervento della vigilanza ha notevolmente ridotto i tempi d'azione dei malviventi che per far fronte a questa problematica hanno adottato uno stratagemma che il più delle volte gli fa guadagnare tempo. Come? Semplice! Mettendo in atto il furto negli orari in cui il traffico cittadino è maggiore! Soprattutto in inverno i furti nelle abitazioni avvengono soprattutto nella fascia oraria chè va dalle 17:30 alle 19:30 dal momento che è buio e gran parte delle strade risultano congestionate dal traffico. Questo stratagemma fa si che la vigilanza impieghi qualche minuto in più nell'intervenire.

Un altro aspetto che va valutato riguardo a chi offre il collegamento alla centrale operativa è l'impiego di pattuglie di vigilanza proprie o di istituti terzi. Può sembrare un aspetto banale, ma non lo è affatto. Pensate a un istituto che oltre ad avere i propri clienti diretti, fornisce il servizio di vigilanza anche ad un altro istituto. Poniamo il caso che giungano contemporaneamente due segnalazioni d'allarme, una delle quali è di un cliente diretto, mentre l'altra di un cliente di un altro istituto! Secondo voi quale segnalazione viene gestita prima? Ecco perché se si sceglie un antifurto collegato alla centrale operativa è meglio affidarsi ad un istituto che ha le proprie pattuglie!I sistemi d'allarme collegati alla centrale operativa sono in grado di evitare sempre il tentativo di furto o il furto stesso?Assolutammente no, ma hanno senza dubbio maggiori possibilità di evitarlo! Non esiste un sistema in grado di scongiurare al 100% un furto o un tentativo di furto. Alcuni istituti che offrono il collegamento alla centrale operativa, offrono però una copertura assicurativa compresa nel canone che risarcisce parzialmente o totalmente il cliente in caso di furto o di danni procurati nel tentativo di furto!

C'è da dire però che la copertura assicurativa dei propri beni la si può richiedere anche a se si ha un impianto antifurto tradizionale o addirittura non lo si abbia affatto, quindi di fatto non è un servizio esclusivo degli istituti di sicurezza.Cosa c'è da sapere per scegliere in modo realmente consapevole tra l'installazione di un impianto di allarme collegato alla centrale operativa piuttosto che l'installazione di un impianto tradizionale?

Optare per l'installazione di un impianto d'allarme collegato alla centrale operativa significa dover pagare un canone mensile in cambio di una serie di servizi tra cui l'intervento della vigilanza in caso di tentato furto! Il canone mensile può variare a seconda dei sensori installati e dei servizi richiesti e può aggirarsi tra i 35,00 ed i 70,00 euro al mese. Alcuni istituti garantiscono il corretto funzionamento dell'impianto fintanto che viene pagato il canone e ne inibiscono tutte le funzioni da remoto come chiamate, messaggi SMS e notifiche in caso di allarme una volta disdetto il contratto, limitandone considerevolmente l'efficacia e costringendo di fatto l'utente o a proseguire nel pagamento del canone, oppure a sostituire l'intero impianto con uno tradizionale. Installare un impianto tradizionale ha un costo iniziale notevolmente più alto, ma non ha costi fissi ed è collegabile gratuitamente alle forze dell'ordine.

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